sabato 5 maggio 2012

Alla vigilia della sfida più attesa...


La partita che domani pomeriggio andrà in scena tra Bellaria Cappuccini e Settimello è diversa da tutte le altre... Per entrambe le squadre è quasi come un "derby", e come tutti sappiamo, nei derby tutte le squadre tirano fuori il meglio di loro, perchè, come abbiamo già detto, i derby sono partite a se.
Dopo le ultime settimane un po' burrascose, il "mare nero-verde" adesso è finalmente tornato calmo, e se aguzziamo la vista, riusciamo a scorgere il sole all'orizzonte. Dopo le sopracitate settimane burrascose (condite anche dalle dimissioni, poi ritratte del mister),  Francesco Iaccarino ha ripreso in mano il "timone" della "nave nero-verde" più motivato che mai, per chiudere nel miglior modo possibile questa stagione.
Le motivazioni per questo finale di stagione del tecnico partenopeo sono forti, una dimostrazione lampante è il discorso che Iaccarino ha fatto alle sue guerriere nella giornata di ieri, poco prima di svolgere l'allenamento di rifinitura in vista della gara, un discorso che ricorda un po' quello del grande Al Pacino nei panni di Tony D'Amato, nello splendido film "Ogni maledetta domenica".
Nella foto allegata, è raffigurato il titolo di un bel libro di Stefano Vegliani, che narra delle infinite sfide dell'imbarcazione "Luna Rossa", e domani il Settimello dovrà sentirsi un po' come i timonieri di tale imbarcazione, uniti, compatti e coesi, per riuscire a conquistare la vittoria nella "sfida infinita", e come in tutti i derby che si rispettano, bisogna buttare il cuore oltre l'ostacolo. SETTIMELLO, SE CI SEI, BATTI UN COLPO!! DAI RAGAZZE, DAI RAGAZZE, DAI RAGAZZE!!!

La probabile formazione

Modulo: 3-4-3   

M. Mancin
                                   
                                                Ditta               Rigacci    (C)                     Baldassarri

                                                                        Bertocci

                                          G. Poggesi                                                  Lippi

                                                                          Sacchi      

                                            Accardi                    Croce                        Mangionello

All. Iaccarino

Daniele Cardinale

lunedì 30 aprile 2012

Harakiri Settimello... Dopo un primo tempo giocato egregiamente, nella ripresa vengono fuori le grossetane e ribaltano clamorosamente il risultato

Partita strana ed incredibile quella andata in scena in quel di Carraia tra il Settimello e l'Azzurra Grosseto. Sotto un cielo grigio metallizzato che minacciava pioggia, le due squadre si sono affrontate a viso aperto e senza esclusione di colpi. Nella prima frazione è il Settimello che tiene in mano il pallino del gioco, copre bene tutte le zone del campo, e le ragazze fraseggiano benissimo tra di loro, infatti le nero-verdi chiudono la prima frazione meritatamente in vantaggio per 2-0 grazie ad una splendida doppietta di Boralda Aliaj. Ma è nella ripresa che succede il "patatrac", subìto il 2-1, le ragazze accusano la cosiddetta "paura di vincere" e vengono gabbate dalle grossetane che prima trovano il pari, e poi ribaltano il risultato sul filo di lana.
Ma passiamo alla cronaca dell'incontro.
L'avvio è subito scoppiettante, e già dopo 3' l'Azzurra Grosseto ha una potenziale palla gol, sfruttando un buco centrale difensivo, la 11 si trova sola davanti a Matilde Mancin, ma quest'ultima, come una piovra, allunga i suoi tentacoli e sradica il pallone dai piedi dell'avversaria che già pregustava il gol. Dopo questo spavento il Settimello comincia a macinare gioco, e va vicino al gol in più occasioni. Al 11', dopo un'ottima discesa di Sacchi sull'out di destra, quest'ultima mette al centro, la palla giunge ad Antinarelli, che da limite area impatta bene il pallone, ma la sua conclusione termina di poco alta. Due minuti più tardi Aliaj conclude dalla lunga distanza, la traiettoria del pallone è velenosa quanto il morso di una vipera, ed il portere grossetano smanaccia in corner con qualche difficoltà. Al 18' è ancora il Settimello che va vicino al gol, la solita Aliaj calcia direttamente in porta dai 30 metri su calcio di punizione, ma la sua conclusione fa la barba al palo destro del portiere. Al 21' il Grosseto si riaffaccia dalle parti di Matilde Mancin, dopo un'azione sulla fascia sinistra di una giocatrice grossetana, la palla viene messa in mezzo, e la traiettoria malandrina del pallone inganna il portiere nero-verde, che viene scavalcato dal pallone, che giunge alla 11, solissima al centro dell'area piccola, ma quest'ultima ciabatta malamente e butta il pallone oltre la traversa. Al 23' il Settimello passa meritatamente in vantaggio, dopo una grande azione corale delle nero-verdi a centrocampo, Lucrezia Mancin lancia in avanti per Aliaj, il portiere avversario esce a limite area e rinvia maldestramente di piede, la palla dunque giunge a Croce che serve benissimo a rimorchio per l'accorrente Aliaj che conlude immediatamente a rete dalla distanza, il suo non è un tiro potentissimo, ma estremamente efficace, che supera il portiere e la n°3, che nel tentativo di intercettare il pallone, calcola male i tempi, e si fa passare il pallone sotto la suola. Adesso che la partita è sbloccata, il Settimello gioca più sciolto, e continua a prendere d'assedio la metà campo avversaria. Al 30' le nero-verdi raddoppiano, sfruttando un altro rilancio svirgolato del portiere, la palla arriva ad Aliaj, che poco oltre il cerchio di centrocampo, lascia partire un "lob" vellutato come un cappotto di cashmere, che scavalca il portiere e s'insacca in rete. Sotto di 2 gol, le grossetane tentano di rialzare la testa. Al 35' episodio dubbio in area del Settimello, sugli sviluppi di un calcio di punizione per il Grosseto, da posizione defilata, la palla viene messa al centro, e dopo un rimpallo, la sfera carambola sul braccio largo di Antinarelli, scatenando le proteste delle ospiti. Il rigore ci poteva stare, perchè è vero che la giocatrice nero-verde non ha assolutamente colpito di proposito il pallone con l'arto superiore, ma è altresì vero che il braccio di quest'ultima era molto largo. Tre minuti dopo però, il direttore di gara (forse per compensare l'errore di poco prima), assegna un rigore alquanto dubbio (eufemismo per non dire inesistente) alle ospiti, Rigacci, proteggendo l'uscita di Matilde Mancin, si frappone tra la palla e l'avversaria, quest'ultima va addosso al capitano nero-verde e cade, per l'arbitro è fallo d'ostruzione, e dunque assegna il penalty. Sul dischetto si presenta la n°9, la sua esecuzione è potente ma molto centrale, e Matilde Mancin spizzica con la punta delle dita quel tanto che basta per mandare il pallone sulla traversa. Al 45' il Settimello ha l'occasione per fare "tris", Sacchi si libera molto bene in area, ma la sua conclusione si spegne di poco a lato. Con questa ottima palla gol per le nero-verdi si chiude il primo tempo.
La ripresa inizia come si era conclusa la prima frazione, ovvero con il Settimello in avanti, e già dopo un giro d'orologio, il Settimello va vicino al terzo gol, Sacchi, liberata magistralmente da un perfetto passaggio filtrante in stile Gianni Rivera da Lucrezia Mancin, s'invola verso la porta e conclude, ma la sua rasoiata viene ben respinta con un volo plastico dal portiere. Da quel momento in poi la gara vive momenti di studio, fino al 60', quando l'Azzurra Grosseto accorcia le distanze, la 9 va via in velocità a Bertocci e da posizione defilata conclude, la palla, calciata non benissimo dalla punta ospite, sembra facile preda di Matilde Mancin, ma quest'ultima calcola male il tempo del tuffo e la palla le passa sotto il corpo, rotolando lentamente in rete. Le ospiti, galvanizzate dal gol cominciano a credere nel pareggio, che arriva al 72', sugli sviluppi di un corner, la n°3 butta la palla in area, la traiettoria a girare attraversa tutta l'area di rigore e s'insacca in rete lambendo il palo. Dopo questo gol la gara diventa una partita a scacchi, dove le due squadre cercano la mossa vincente per portare a casa l'intera posta in palio. Al 90' il Settimello ha l'occasione d'oro per fare il colpaccio, Sacchi punta come una freccia verso la porta avversaria, penetra in area, ma la sua conclusione termina alta di un soffio. Ma come succede spesso nel calcio, l'antica legge del "gol sbagliato-gol subito" condanna il Settimello, nella successiva azione di contropiede grossetano, la palla giunge alla n°11, che parte in palese posizione di fuorigioco, entra in area, e beffa Matilde Mancin in uscita sulla sua sinistra. Questo gol taglia le gambe al Settimello. A fine partita la delusione è tanta, e lo si legge perfettamente sulle faccie delle nero-verdi, che escono dal campo visibilmente amareggiate. Il Settimello nemmeno in questa partita è riuscito a ritrovare la via della vittoria, ma non tutto il male viene per nuocere, da questa partita si può imparare molto, perchè un antico adagio recita:"sbagliando s'impara", e le nero-verdi dovranno far tesoro degli insegnamenti che ha dato questa partita, per non commettere gli stessi errori nelle gare successive. Ma adesso è inutile piangere sul latte versato, ogni partita fa storia a se, e nella prossima gara, le nero-verdi saranno ospiti del Bellaria Cappuccini, la sfida infinita...

Settimello - Azzurra Grosseto 2-3 (2-0) 

Marcatori: Aliaj al 23' ed al 30'.

Settimello: (3-4-1-2) M. Mancin; Ditta, Bertocci (dal 78' Accardi), Rigacci; Sacchi, G. Poggesi, Antinarelli, L. Mancin; Mangionello (dal 46' Lippi); Aliaj, Croce. A disposizione: C. Poggesi, Cibecchini, Pagli e B. Baldassarri. All. P. Baldassarri

VALUTAZIONI

M. MANCIN: Nella prima frazione di gioco la sua prestazione è buona, dove tra l'altro devìa sulla traversa un calcio di rigore (secondo stagionale parato),  e si dimostra tempestiva nelle uscite. Nella ripresa, subito dopo il suo errore per eccesso di sicurezza che ha scaturito il gol del 2-1, si demoralizza, ed appare meno sicura e lucida. Il ruolo del portiere è il più bello e più difficile, perchè se commetti un errore subisci gol, ma è altresì vero che dagli errori si può benissimo imparare, con la forza di volontà e l'estremo amore per questo ruolo, e queste caratteristiche Matilde le ha tutte. IN GIORNATA NO

DITTA: Difficilissimo andarle via in velocità, grande senso della posizione e dedizione al ruolo. Se pressata non si fa scrupoli a spazzare via il pallone per non rischiare niente. SPEEDY GONZALES

BERTOCCI: Stesso discorso fatto per Ditta, estremamente redditizia la sua prestazione, i palloni vaganti e velenosi vengono tutti spazzati via dai suoi potenti piedi, e tentare di rubarle palla quando la protegge, è un'impresa assai ardua. Compie una sbavatura sul gol del 2-1, quando si fa aggirare dall'avversaria in corsa. POSSENTE COME UNA QUERCIA

RIGACCI: Le sue sortite palla al piede, ricordano quelle del grande "Kaiser" Franz Beckenbauer, palla incollata al piede ed avversarie saltate come birilli, dimostra (come sempre) grande tempestività negli anticipi. Le uniche pecche, sono l'aver causato l'inesistente rigore (poi fallito) in favore del Grosseto, e l'essersi lasciata sfuggire la 11 in occasione del gol vittoria grossetano (partito in evidentissima posizione di offside). FRANCO BARESI

SACCHI: Dopo qualche partita in cui le sue prestazioni sono state un po' appannate, quest'oggi, Giulia Sacchi torna ai fasti di un tempo, accelerazioni improvvise e brucianti, rapide "serpentine" ed ottimo dialogo con le compagne. Va più volte vicino al gol, ma la Dea bendata non le sorride. ANGUILLA

G. POGGESI: Altra prova ricca di fosforo, pressa a tutto campo senza sosta, e non tira mai indietro la gamba, anche quando i contrasti sembrano più "maschi". Morde le caviglie alle sue "dirimpettaie" e non le lascia respiro. CORIACEA

ANTINARELLI: Fin da bambini studiando il corpo umano, sappiamo che i polmoni nel corpo di un uomo risultano essere due, nel suo caso, tale teoria non è così sicura, vedendola correre 90 minuti senza mai rifiatare ci sorge il dubbio che lei sia nata con una quindicina di polmoni in più dei comuni esseri umani. Corre ovunque in aiuto delle sue compagne, fa legna in mezzo al campo ed in difesa, ed inoltre va pure vicinissima al gol. Chiederle di più non si può. Se avete bisogno di una "tuttofare" in mezzo al campo, chiedere di Caterina Antinarelli di  Firenze, e difficilmente risulterete delusi. PROTEZIONE CIVILE

L. MANCIN: Lotta in mezzo al campo con classe e tenacia, e quando ha la palla tra i piedi non sbaglia praticamente niente, da applausi la sua palla filtrante che manda alla conclusione Sacchi. GEOMETRICA

MANGIONELLO: Si batte anch'essa come una guerriera, disturbando molte azioni avversarie. TALLONATRICE

ALIAJ: Si dimostra altruista per tutto l'arco del match, e devastante nella corsa palla al piede. Fantasia al servizio della squadra. DEJAN SAVICEVIC

CROCE: Tira poco verso la porta, ma la sua prestazione è comunque egregia perchè entra nelle azioni di entrambi i gol, grazie alle sue ammirevoli sponde a servizio delle compagne. CENTRAVANTI BOA

LIPPI: Ritorna in campo dopo i continui fastidi al ginocchio, e sembra che l'infortunio sia solamente un lontano ricordo, la sua corsa appare fluente ed elegante, strappa applausi per una discesa palla al piede sull'out di sinistra. Un grande ritorno in vista delle prossime gare. I'M BACK! 

ACCARDI: Messa in campo da Paolo Baldassarri per dare più velocità alla squadra nei minuti finali, ma tocca pochissimi palloni. INGIUDICABILE

ALL. P. BALDASSARRI: Sostituisce in panchina (momentaneamente) Francesco Iaccarino, ed incita sempre le sue guerriere a dare il massimo. I cambi sono intelligenti ed azzeccati. MAURO TASSOTTI

ARBITRAGGIO: Spezzetta moltissimo il gioco, fischia ogni minimo contatto. Non assegna un rigore giusto al Grosseto, e per compensare, pochi attimi dopo, ne fischia uno inesistente. Un arbitraggio non propriamente "all'inglese". TOM HENNING OVREBO

NEWS DELL'ULTIM'ORA

Francesco Iaccarino nella giornata di ieri è tornato sui suoi passi, ed ha ritirato le dimissioni, riprendendo in mano la squadra. Quindi noi tutti della "redazione" del blog ufficiale nero-verde, diamo al mister il nostro più caloroso bentornato a casa, anche se effettivamente, il mister non se n'era mai andato. Dunque dalla prossima partita torneranno a sedersi in panchina "Walter Mazzarri" Francesco Iaccarino, e "Nicolò Frustalupi" Paolo Baldassarri. BENTORNATO A CASA MISTER!!

Daniele Cardinale

sabato 28 aprile 2012

Dopo una settimana di "silenzio stampa" in seguito alla sciagurata partita contro il San Lorenzo, siamo pronti a rituffarci nel Campionato...

Descrivere una partita come quella di settimana scorsa contro il San Lorenzo dove ti gira tutto storto, giocata male e conclusasi con un punteggio tennistico (6-0) in favore delle avversarie, non è mai cosa semplice. Ed è dopo questo sciagurato match che hanno avuto inizio i problemi del Settimello. Questa settimana in casa nero-verde il clima è stato incandescente, condito da diversi battibecchi ed incomprensioni. A causa di tutto questo, nella giornata di ieri, Francesco Iaccarino ha dato le proprie dimissioni come allenatore della squadra, lasciando le ragazze in mano al suo vice Paolo Baldassarri, che guiderà le nero-verdi sino al termine della stagione sportiva.
Un antico detto recita: "dopo aver toccato il fondo, si può solo risalire", e per la partita che domani andrà in scena nel "campo neutro" di Carraia tra il Settimello e l'Azzurra Grosseto, le nero-verdi dovranno dimostrare che l'ultima partita è stata solo un doloroso incidente di percorso, e dovranno inoltre imparare dagli errori messi in evidenza contro le lucchesi. E' proprio nei momenti più duri e difficili come questo che una squadra deve rimanere unita e compatta.
A tre giornate dal termine del Campionato, la situazione di classifica e soprattutto d'umore delle nero-verdi non è propriamente rosea, ma le ragazze nella partita di domani dovranno trasformare da buone alchimiste, l'umore nero di questa settimana, in rabbia agonistica da sprigionare in campo, per lottare ferocemente su ogni pallone, per ritrovare la via della vittoria, smarrita da troppo tempo.
L'ex allenatore e profeta balcanico Vujadin Boskov, durante una delle sue esilaranti e profetiche interviste disse: "meglio perdere una partita 6-0, che sei partite 1-0", ed è con questo spirito, tramandato dall'ex tecnico blucerchiato ai suoi adepti, che le ragazze dovranno scendere  in campo domani in quel di Carraia.
FINO ALLA FINE, DAI RAGAZZE, DAI RAGAZZE, DAI RAGAZZE!!!

Daniele Cardinale

sabato 21 aprile 2012

Finalmente si torna in campo... Il Settimello domani farà visita alle lucchesi del San Lorenzo

Dopo 3 settimane di inattività dovute alle festività pasquali ed alla tragica scomparsa di Piermario Morosini (nella foto a fianco), per cui tutto il mondo del calcio si è fermato per rendere  doveroso onore alla sua giovane vita spezzata, finalmente si torna a respirare il clima del prepartita, e quella di domani per le nero-verdi è una partita molto importante, che può dare una grande spinta sia dal punto di vista prettamente di classifica, che di morale. Al termine della stagione mancano 4 partite, e mister Francesco Iaccarino ha intenzione di fare "piazza pulita", vincendo tutte e quattro le sfide che mancano. Un'impresa difficile, ma non di certo impossible, visto che sulla carta le sfide che mancano al termine sono tutte gare abbordabili.
Per la partita di domani, Iaccarino ha a disposizione tutte le giocatrici, tranne Francesca Croce che sconterà la prima ed unica giornata di squalifica a lei inferta dal Giudice Sportivo, e con l'incognita Lippi, ancora alle prese con il ginocchio dolorante.
Come scritto nel post di settimana scorsa, il Settimello dovrà ripensare della partita d'andata contro il San Lorenzo (con Matilde Mancin eroina della giornata), e trarne energia positiva, per portare a casa 3 punti preziosi. Con il ricordo della partita d'andata e col famoso "cuore ed orgoglio" tanto caro a mister Iaccarino, le ragazze dovranno scendere in campo fameliche di punti, per conquistare una vittoria che fermerebbe il "digiuno" di vittorie che dura da sei partite, quando le nero-verdi si sbarazzarono del Casentino con un perentorio 4 - 2.
RISPETTO PER TUTTI, PAURA DI NESSUNO! DAI RAGAZZE, DAI RAGAZZE, DAI RAGAZZE!!!

Daniele Cardinale

sabato 14 aprile 2012

Rieccoci quà, dopo le festività pasquali il Settimello è pronto a ritornare in campo contro il San Lorenzo

Le festività pasquali sono ormai passate in archivio, e le varie uova di cioccolato e colombe sono solo un lontano ricordo. Domani, alle ore 15,30 in quel di Lucca, il Settimello tornerà in campo, e ad attenderlo sarà la formazione locale del San Lorenzo. Le ragazze guidate da Iaccarino dovranno confermare l'ottima prestazione messa in mostra nel secondo tempo contro il Ponte a Greve, dove tutte hanno lottato all'unisono per strappare un clamoroso pareggio alle prime della classe.
Per questa gara, Iaccarino dovrà fare a meno della squalificata Francesca Croce, punita per una giornata per somma di ammonizioni, quindi, la sua sostituta al centro dell'attacco dovrebbe essere Boralda Aliaj. Notizie rincuoranti invece sul fronte Elena Lippi, che nell'allenamento svolto ieri pomeriggio, ha accennato una leggera corsa per testare il ginocchio ancora dolorante, e le risposte sono state positive. La sua corsa è apparsa fluente e continua, ma è ancora prematuro parlare di un suo imminente ritorno in campo, quello che speriamo, ovviamente, è che la numero 6 nero-verde torni a calcare i campi il prima possibile, per deliziarci ulteriormente con le sue aperture col contagiri in favore delle compagne.
Nella gara di andata contro il San Lorenzo, il Settimello si è imposto per 2 - 1 con reti di Croce e Rigacci, una partita al cardiopalma condita da numerosi colpi di scena, risolta nel finale da Matilde Mancin, che ad una manciata di secondi dal 90' respinge prodigiosamente un calcio di rigore, ricordando Francesco Toldo a Euro 2000 nella soffertissima gara che gli Azzurri giocarono contro l'Olanda. Il ricordo della partita d'andata dovrà essere uno stimolo in più per fare bene, quindi:
DAI RAGAZZE, DAI RAGAZZE, DAI RAGAZZE!!!

Daniele Cardinale

domenica 8 aprile 2012

Buona Pasqua a tutti!!!

Con questo post, ci tengo ad augurare a tutte le ragazze, allo staff, al mister ai tifosi ed alle rispettive famiglie, i miei migliori auguri per una serenissima Pasqua!!!

Daniele Cardinale

domenica 25 marzo 2012

"Non c'è sconfitta nel cuore di chi lotta"... Il Settimello esce sconfitto per 2 - 1 contro un grande avversario, ma a testa altissima

"Non c'è sconfitta nel cuore di chi lotta", con questa suggestiva e significativa frase, rispolverata da molti personaggi illustri in tutti questi anni, possiamo descrivere la prestazione di quest'oggi delle ragazze in tenuta nero-verde, dopo un primo tempo dove il Ponte a Greve ha sciorinato veramente un bel calcio, andando in vantaggio di due gol meritatamente, nella ripresa le ragazze, quest'oggi guidate degnamente da Paolo Baldassarri, hanno tirato fuori il famoso "cuore ed orgoglio", tanto caro a mister Iaccarino, e le trame sono state assai migliori di quelle messe in mostra nella prima frazione, sfiorando anche il clamoroso pareggio. Alla fine il risultato recita il 2 - 1 in favore delle ospiti, ma il Settimello ha ben poco da rimproverarsi, perchè le ragazze hanno giocato a viso aperto contro un avversario superiore, senza ricorrere a tattiche da codice penale, non arrendendosi mai, e cercando il pari con tutte le loro forze a disposizione. Forse l'unico rimpianto è il non aver giocato anche il primo tempo con la stessa intensità e grinta della seconda frazione, ma con queste supposizioni non si risolve niente, l'unica certezza è che le nero-verdi hanno creato qualche grattacapo alle prime della classe, dimostrando di essere una squadra tosta e ben affiatata. Ma adesso passiamo alla cronaca del match.
Al fischio d'inizio il Ponte a Greve parte subito alla carica, e chiude il Settimello nella propria metà campo, sfruttando la grande abilità nel fraseggio a metà campo delle centrocampiste, e dei tempestivi inserimenti delle punte, e nei primi 10 minuti le ospiti vanno vicino al gol in un paio di circostanze, la prima all'ottavo minuto, la n°10 calcia molto bene verso la porta, ma Matilde Mancin respinge egregiamente sulla sua sinistra, e la seconda all'undicesimo minuto, la n°7 calcia una bordata su punizione dai 20 metri, e la palla termina di pochissimo a lato. Neanche il tempo di rifiatare che il Ponte a Greve passa in vantaggio, infatti un minuto dopo, sugli sviluppi di un corner ben calciato, la n°3 stacca ed insacca di testa completamente sola a centro area. Il Settimello dopo il gol subito, tenta di creare qualche azione corale, ma le iniziative vengono ben arginate dall'arcigna difesa avversaria. Col passare dei minuti le ospiti continuano ad attaccare, e mettono in difficoltà la difesa nero-verde. Al 19' la n°7 sfrutta una disattenzione difensiva e calcia indisturbata da limite area, ma la sua conclusione fa la barba alla traversa. Dopo questa occasione, la partita vive momenti di studio delle due squadre, il Ponte a Greve fraseggia a centrocampo, ed il Settimello tenta di pungere con qualche contropiede. Ma al 31' la squadra in casacca rossa raddoppia, la 11 avanza molto bene palla al piede, arriva a limite area, vince un rimpallo con Giulia Poggesi, si presenta in area e tira, la sua conclusione un po' strozzata sembra facile preda di Matilde Mancin, ma una zolla truffaldina le fa rimbalzare il pallone davanti quel tanto che basta per scavalcarla. La prima frazione si chiude con le ospiti in vantaggio di due reti. Nella ripresa il Settimello vuole rifarsi di un primo tempo spento e poco incisivo davanti, e subito ad inizio ripresa si nota un comportamento diametralmente opposto a quello della prima frazione, il timido "Dottor Jekyll" del primo tempo, sembra essersi tramutato nel più intraprendente "Mister Hyde", e le trame risultano più decise e precise, facilitate anche dall'ingresso in campo di Donna Rigacci, e Boralda Aliaj. Al 54' il Settimello fa capolino per la prima volta dalle parti del portiere avversario, Giulia Poggesi calcia al volo dalla distanza, ma la sua conclusione termina non di molto a lato. Pochi minuti dopo anche Lucrezia Mancin tenta il "gol espìrita" calciando anch'essa dalla grande distanza, ma come per Giulia Poggesi la sua palla termina a lato. Il gol delle nero-verdi è nell'aria, ed al 62' Aliaj riapre il match, sugli sviluppi di un calcio di punizione dai 20 metri (posizione defilata), la numero 11 nero-verde lascia partire un tiro che sgorga magia da tutti i pori, scavalca la barriera ed infila il portiere alla sua destra. Per i minuti restanti il Settimello continua a fraseggiare bene, ma le ultime due palle gol del match le hanno le ospiti, al 73' la 11 s'invola verso la porta, Matilde Mancin esce bene e riesce ad intercettare, ma la palla giunge alla n°16, che conclude a porta praticamente sguarnita, ma Elena Ditta, ben appostata, evita il gol. L'ultima emozione della partita arriva al 77', sfruttando un errore difensivo, la n°6 salta Matilde Mancin in uscita bassa, da posizione defilata, ma il suo tentativo termina di poco a lato.
Quest'oggi abbiamo assistito ad una partita molto corretta, gradevole e ben giocata da entrambe le squadre, primo tempo di marca Ponte a Greve, nella ripresa meglio il Settimello, che ha tirato fuori la testa dal guscio, ed ha creato diverse trame interessanti. Con questi 3 punti il Ponte a Greve passa di categoria, e l'anno prossimo giocherà la Serie C,  ed a tutte le ragazze in tenuta rossa vanno le nostre congratulazioni, perchè in questa stagione hanno ampiamente meritato il passaggio di categoria, giocando un calcio bello e corretto. Per il Settimello è una sconfitta con onore contro un grande avversario. Nel "post della vigilia" abbiamo menzionato le grandi imprese del passato di varie squadre di calcio, il Settimello oggi ci è andato vicino a compiere un'impresa, perchè riuscire a pareggiare contro le prime della classe è sempre un ottimo risultato, purtroppo però l'impresa non è riuscita, e la "penna di Calliope" è rimasta nel calamaio, fremente comunque di essere impugnata dalle nero-verdi per scrivere altre belle pagine di calcio, magari a cominciare dalla prossima partita, dove il Settimello farà visita al San Lorenzo...

Settimello - Ponte a Greve 1-2 (0-2)

Marcatore: Aliaj al 62'.

Settimello: (3-4-3) M. Mancin; Ditta, G. Poggesi, Bertocci; Sacchi, L. Mancin; B. Baldassarri (dal 78' C. Poggesi), Pagli (dal 45' 2° tempo Rigacci); Mangionello (dal 48' Aliaj), Croce (dal 88' Distefano), Accardi. All. P. Baldassarri
A disp. Moschi e Cibecchini.

VALUTAZIONI

M. MANCIN: Incolpevole sul primo gol, e sfortunata sul secondo, buone le sue uscite a palla bassa, ma un po' (ma non troppo) balbettante sulle palle alte. Incita sempre la propria squadra a non mollare, dimostrandosi una leader carismatica. REDDITIZIA
DITTA: "Ti vedo solo con lo scorrimento lento" cantava Vasco Rossi nella sua canzone "Rewind", infatti la numero 2 nero-verde mette in mostra un duello ad alta velocità con la guizzante numero 3 avversaria, con quest'ultima che sguscia da tutte le parti, ma Elena Ditta la rincorre bene, e ci lotta ad armi pari. Si rende protagonista di un altro salvataggio a porta sguarnita che vale un gol. Ormai questi salvataggi sono una specialità di casa Ditta. FAST & FURIOUS

G. POGGESI: Altra partita di grande sostanza, schierata al centro della difesa si dimostra rognosa da saltare e puntuale nei movimenti. Se dovessimo paragonare le giocatrici del Settimello a delle carte da gioco, Giulia Poggesi sarebbe senza dubbio il "jolly" che può essere messo dovunque ed in ogni situazione. POLIVALENTE

BERTOCCI: Duella possentemente con la sua "dirimpettaia", ma quest'ultima viaggia come un treno, e per Camilla Bertocci è un'impresa ardua arginarla, infatti i pericoli maggiori arrivano dall'out di destra. Si rende comunque protagonista di ottimi rilanci che liberano l'area da iniziative pericolose di marca Ponte a Greve.  ASSEDIATA

SACCHI: Nel primo tempo gli ottimi fraseggi a centrocampo del Ponte a Greve la costringono a mantenere una posizione più arretrata, non propriamente congeniale a quelle che sono le sue capacità migliori, ma lei si dimostra molto disponibile e volenterosa a lottare insieme alla sua squadra. Nella ripresa il Settimello spinge di più, e lei si rende protagonista di buone giocate. GRINTOSA

L. MANCIN: Vive momenti duri (come tutto il centrocampo) nella prima frazione, anche lei come Sacchi è costretta a starsene "bassa" per coprire le sortite del Ponte a Greve, anche lei (come tutto il Settimello) cresce nella ripresa, e va vicino al gol con una grande conclusione al volo dalla distanza. DECISA E PRECISA

B. BALDASSARRI: Lotta con le unghie e con i denti per difendere al meglio la propria zona, e sbaglia poco negli appoggi. DIGNITOSA

PAGLI: La maggiore esperienza e bravura delle avversarie la mandano spesso in difficoltà. Ci mette tanta abnegazione, ma arginare le giocatrici del Ponte a Greve è un'impresa tosta. Compie qualche piccola sbavatura in appoggio. ACCERCHIATA

MANGIONELLO: Gioca solo il primo tempo e tocca pochi palloni, anche perchè nella prima frazione la palla è costantemente tra i piedi della squadra ospite. Si sacrifica nella copertura della sua zona. INGIUDICABILE

CROCE: Unico punto di riferimento davanti, nel primo tempo viene spesso anticipata, più per bravura delle avversarie che per reali demeriti suoi. Cresce un po' verso la fine del primo tempo ed inizio della ripresa, difendendo diversi palloni, e facendo salire la squadra. Non è in perfette condizioni, a causa di una fastidiosa febbre che l'ha limitata. COL FRENO A MANO TIRATO

ACCARDI: Riceve molti palloni sui piedi, però difetta un po' di precisione. Le avversarie sono molto brave a non farla partire in velocità. IMPRECISA

RIGACCI: Il suo ingresso in campo è una scossa per tutta la squadra, si piazza al centro della difesa, e lotta ferocemente (sportivamente parlando) per la riconquista del pallone. Quando vede un pallone, diventa come i tori di Pamplona quando vedono rosso, ci si avventa con eleganza e sostanza. ELETTRIZZANTE

ALIAJ: Stesso discorso fatto per Rigacci, il suo ingresso cambia il volto al Settimello, quando riceve palla, si porta a spasso 2/3 giocatrici avversarie. Il suo gol su punizione è un gioiello degno di Gustav Fabergè, il gioielliere degli Zar, un'esecuzione frizzante e gustosa come un buon bicchiere di Prosecco nelle calde notti d'estate. SPUMEGGIANTE

C. POGGESI: Buono il suo approccio alla gara, s'incolla alle avversarie e non le da respiro. TALLONATRICE

DISTEFANO: Gioca gli ultimi 2 minuti più recupero, ma non tocca praticamente nessun pallone. INGIUDICABILE

All. P. BALDASSARRI: Non fa rimpiangere la pesantissima assenza in panchina di Francesco Iaccarino, incita le ragazze dal primo all'ultimo minuto, convinto di poter strappare un pareggio. Cambi azzeccati e fatti al momento giusto. CARLETTO MAZZONE

ARBITRAGGIO: Partita tranquillissima e facile da arbitrare, le due squadre sono molto corrette. NIENTE DA SEGNALARE

Daniele Cardinale