lunedì 7 maggio 2012

Il Settimello cambia menù... Dopo le 3 brioches dell'andata, al ritorno serve 3 gustosi babà ai Cappuccini, e torna alla vittoria

Nel "post della vigilia" abbiamo esortato le ragazze nero-verdi a battere un metaforico "colpo" per dimostrare di essere ancora "vive", e le ragazze guidate da Francesco Iaccarino, non tradiscono le attese, e nella partita più sentita, battono un colpo, anzi, per la precisione, i colpi battuti sono tre, tutti nella porta avversaria.
La partita è stata saldamente in mano alle nero-verdi, che hanno sfornato una grande prova di squadra, attente e sicure in difesa, titaniche a centrocampo e velenose davanti. Alla fine il risultato recita un rotondo 3-1 in favore del Settimello, che ottiene la cosiddetta "vittoria scaccia crisi", che può dare una carica esplosiva al morale nero-verdi in vista dell'ultima partita di Campionato contro il Casentino. Adesso il mare nero-verde è calmo e sereno, e l'imbarcazione di "Jack Sparrow" Iaccarino è tornata a solcare i mari a vele spiegate, con lo sguardo puntato verso l'orizzonte, più decisa che mai a far bella figura anche contro le aretine. Ma passiamo alla cronaca del match.
Pronti via, ed il Settimello è subito un rullo compressore, e dopo appena 60 secondi va vicinissimo al gol, Ditta con un travolgente "coast to coast" sulla destra, mette al centro, Croce, liberatasi bene nel cuore dell'area pontederese, spara alto da pochi passi. Al 9' è invece il Bellaria che "rischia" di andare in vantaggio, sfruttando un'incomprensione tra Matilde Mancin e Ditta che si disturbano a vicenda, la n°9 ruba palla, ed ha l'oppurtunità di segnare a porta sguarnita, ma un provvidenziale intervento di Rigacci nega alla punta la gioia del gol. Dopo questo spavento, il Settimello prende possesso del centrocampo, dialogando magistralmente tra loro, e chiudendo il Bellaria nella propria metà campo. Al 21' le nero-verdi passano meritatamente in vantaggio, Sacchi calcia in porta una punizione dai 25 metri, la sua pennellata scavalca la barriera e s'infila sotto la traversa per il vantaggio nero-verde. Neanche il tempo per rifiatare che il Settimello ha già raddoppiato, Lippi, ben imbeccata in area da una precisa apertura di Sacchi, si trova da sola davanti al portiere in posizione un po' defilata, la n°6 nero-verde con un perfetto "lob" supera il portiere, ma viene anticipata dall'intervento della n°4 pontederese, che deposita goffamente la sfera nella propria porta. Galvanizzate dall'uno-due in rapida sequenza, le nero-verdi continuano a macinare gioco, ed al 23' vanno addirittura vicine alla terza marcatura, Bertocci affonda in area avversaria dal lato destro e conclude a rete, ma la sua fucilata dritta per dritta viene ben respinta con un intervento plastico dal portiere del Bellaria. C'è una sola squadra in campo, ed al 27' c'è un'altra ghiotta palla gol per il Settimello, Lucrezia Mancin sola a limite area, impatta bene il pallone, ma la sua conclusione termina di poco alta. Al 30' Sacchi, sfruttando un rimpallo tra il portiere in uscita e Croce, ha sul destro la palla del 3-0, ma la sua conclusione dai 20 metri lambisce la traversa. Sul capovolgimento di fronte, il Bellaria riapre clamorosamente la partita, la n°11 parte come un treno sull'out di destra, supera in velocità Bianca Baldassarri, penetra in area lateralmente e conclude, la sua sassata passa tra la mano di Matilde Mancin ed il palo, con quest'ultima che è rimasta un po' piantata sul terreno a causa del fango presente nell'area piccola che le ha un po' bloccato i piedi, impedendole così il movimento giusto per evitare il gol. Ma ciò non toglie che la giocatrice pontederese abbia fatto una bella rete. Questa inaspettata marcatura del Bellaria, potrebbe rievocare gli "spettri" della scorsa partita contro l'Azzurra Grosseto, ma in questo caso il Settimello non si lascia prendere dalla paura e ricomincia a giocare come prima, e giusto un minuto  dopo (32'), va di nuovo vicinissimo al terzo gol, Lucrezia Mancin serve perfettamente Croce in area, ma la conclusione in diagonale della "puntera" nero-verde termina fuori di poco. Per i restanti minuti, il Settimello giostra bene il pallone a centrocampo, ed il primo tempo si chiude con il risultato di 1-2 in favore delle ospiti.
Nella ripresa è sempre il Settimello a tenere in mano il pallino del gioco, ed al 58' Rigacci calcia verso la porta una punizione dai 35 metri, la palla sibila vicino al palo del portiere e termina sul fondo. Tre minuti più tardi, il Settimello porta a 3 le proprie marcature, Croce, servita ottimamente da una perfetta imbucata di Lucrezia Mancin, scarica un destro al fulmicotone che infilza il portiere sulla sua sinistra. Al 70' il Bellaria ha una punizione a favore da limite area (fallo di mano involontario di Rigacci), ma la conclusione della n°8 finisce di poco a lato. Al 77' il Settimello ha una colossale palla-gol per calare il "poker", Sacchi calcia violentemente verso la porta, l'estremo difensore respinge corto, e sulla palla si avventa la neo entrata Chiara Poggesi, che spara alto da pochi passi. L'ultima emozione del match è sempre di marca nero-verde, l'inesauribile Sacchi viaggia a velocità supersonica verso la porta, ed appena entrata in area conclude di poco alto.
Al fischio finale, le ragazze nero-verdi escono dal campo con un sorriso a 32 denti, consapevoli del fatto di aver giocato una grande partita, e soprattutto di aver rotto una sorta di incantesimo che dura da diverse partite. Adesso per le ragazze ci sono due settimane di relativo relax, perchè ricordiamo che settimana prossima il Settimello riposerà, per poi tornare in campo il 20 maggio nell'ultima partita casalinga contro il Casentino. Il Campionato per le nero-verdi si ferma per una settimana, ma gli allenamenti non si fermano, perchè, come direbbe il grande Eduardo De Filippo: "Gli allenamenti non finiscono mai"...

Bellaria Cappuccini - Settimello 1-3 (1-2)

Marcatori: Sacchi al 21', autogol al 22' e Croce al 61'.

Settimello: (3-4-3) M. Mancin; Ditta, Rigacci (dal 76' Pagli), Baldassarri; G. Poggesi, Sacchi, Lippi (dal 75' C. Poggesi), Bertocci; Accardi (dal 24' L. Mancin), Croce (dal 94' Cibecchini), Mangionello (dal 36' Aliaj). A disposizione: Cullhaj. All. Iaccarino

VALUTAZIONI

 M. MANCIN: Poco impegnata per tutta la contesa, le conclusioni delle avversarie sono spesso prive di precisione. Nonostante il pallone viscido per la tanta pioggia abbattutasi in terra pisana, si dimostra sicura sui palloni alti. Sul gol subito non ha colpe evidenti, la staffilata dell'avversaria era ben calibrata, e lei è stata anche tradita dal terreno non in perfette condizioni, che le ha ancorato i piedi al suolo. IN CRESCITA

DITTA: Kawasaki inesauribile sulla fascia destra, mette pezze ovunque ce n'è bisogno, fermando molte iniziative avversarie e facendo ripartire l'azione. In questa partita si sgancia spesso anche in avanti per creare superiorità e dar manforte all'attacco. Quando fa ciò, grazie alla sua velocità degna di Edward Cullen, le sue dirette marcatrici le vedono solo la "targa" sul retro. PROVA A PRENDERMI

RIGACCI: Ormai non è più una novità che Donna Rigacci guidi magistralmente la difesa, anche in questa partita argina moltissime azioni offensive avversarie, e si rende pericolosa con i suoi leggendari calci piazzati. Esce ad un quarto d'ora dalla fine per un terribile scontro in area col portiere avversario, che involontariamente, tentando di respingere con i pugni un cross al centro, la colpisce in pieno volto. Ma per abbatterla ci vuole ben altro. PAOLO MALDINI

BALDASSARRI: Egregia anche la sua prova, non sbaglia praticamente niente in fase difensiva, ed è sicura quando ha la palla al piede. L'unica piccola sbavatura è in occasione del gol avversario, quando la numero 11 le va via in velocità, bucandola sul suo lato sinistro. IMPECCABILE

G. POGGESI: Giganteggia in mezzo al campo, sradica innumerevoli palloni dai piedi delle avversarie, e fa ripartire le azioni d'attacco. Verso la fine del match, viene scalata a centrale difensivo, per sopperire l'uscita per infortunio di Rigacci, ed anche in quella posizione non sbaglia una virgola. Il 9 dicembre del 1989 è stato abbattuto il Muro di Berlino, che divideva la Germania Est da quella Ovest, adesso, a distanza di quasi 23 anni, si segnala la presenza di un nuovo muro, che divide le avversarie del Settimello, dalla porta. THE WALL

SACCHI: Conferma il suo ottimo momento di forma, lottando tenacemente in mezzo al campo per la riconquista del pallone, e pungendo le avversarie con le sue galoppate palla al piede. Ma la "ciliegina sulla torta" è il delizioso gol con cui porta in vantaggio il Settimello, una punizione dolce e morbida che scavalca la barriera, e s'insacca leggiadramente in rete. JOHAN CRUYFF

LIPPI: Una combattente nata, lotta con le unghie e con i denti alla caccia del pallone, impressionante nel gioco aereo, dove le prende tutte lei (tanto da ricordare il "panzer" tedesco Oliver Bierhoff, anche se hanno ruoli diversissimi). Dimostra che ormai il problema al ginocchio è già passato in archivio. CUOR DI LEONE

BERTOCCI: Prova maiuscola anche la sua, schierata molto più avanzata rispetto al solito, per arginare la strapotenza fisica della numero 10 avversaria, Camilla le si incolla addosso come un francobollo e non le lascia il tempo di ragionare, annullandola per tutta la partita. Va pure vicino al gol con una staffilata, che viene ben respinta dal portiere. GULLIVER

ACCARDI: Si dimostra un po' imprecisa quando ha la palla al piede. Le avversarie riescono ad arginarla bene. BLOCCATA

CROCE: Lavoro sporco e molte sponde per favorire i costanti inserimenti di Sacchi. Va vicinissima al gol nel primo tempo in diverse circostanze, ma le sue conclusioni non hanno fortuna, si rifà completamente nella ripresa, quando dopo un grande assist di Lucrezia Mancin, sprigiona un destro violentissimo che fulmina il portiere. BOMBARDIERA

MANGIONELLO: Prova discreta anche la sua, disturba moltissime ripartenze avversarie e lavora bene di sponda. MASTINA

L. MANCIN: Messa in campo da Iaccarino per dare più qualità alla squadra, e la sua prova si dimostra di grande spessore, aperture geometriche, dialogo con le compagne perfetto, e tenacia nella riconquista del pallone. Suo l'assist che manda in gol Francesca Croce. Verso fine gara, scala anch'essa (come Giulia Poggesi) in difesa, e non sbaglia niente. GIANNI RIVERA

ALIAJ: Fa a sportellate con le avversarie per tutta la contesa, ma non viene spostata di un centimetro. Va vicino al gol in alcune circostanze, ma i suoi tiri non prendono lo specchio della porta. GRANITICA

C. POGGESI: Poco prima di mandarla in campo, Iaccarino le dice: "Entra, e cerca di far gol", e lei approccia benissimo alla partita, pressando chiunque passi per la sua zona, ed una manciata di minuti dopo il suo ingresso, ha la clamorosa opportunità di segnare, ma la sua conclusione da pochi passi, termina di pochissimo alta. Un errore dovuto più che altro all'inesperienza, ma la ragazza dimostra di avere molta stoffa. PERSONALITY

PAGLI: Entra in campo al posto di Rigacci infortunata, aiuta bene le compagne a centrocampo. SENZA INFAMIA E SENZA LODE

CIBECCHINI: Entra in campo e l'arbitro pochi secondi dopo fischia la fine del match. INGIUDICABILE

ALL. IACCARINO: Torna alla guida delle sue ragazze più motivato e carico che mai, urla come un ossesso per tutta la partita, onde evitare cali di concentrazione delle sue guerriere. Al suo ritorno in panchina, le ragazze gli regalano una grande prestazione di squadra e soprattutto una vittoria che mancava da troppo tempo. MASSIMO DECIMO MERIDIO

ARBITRAGGIO: Fischia molti falli dubbi da ambo le parti, spezzetta diverse volte il gioco con sanzioni non propriamente condivisibili. FISCALE

Daniele Cardinale

sabato 5 maggio 2012

Alla vigilia della sfida più attesa...


La partita che domani pomeriggio andrà in scena tra Bellaria Cappuccini e Settimello è diversa da tutte le altre... Per entrambe le squadre è quasi come un "derby", e come tutti sappiamo, nei derby tutte le squadre tirano fuori il meglio di loro, perchè, come abbiamo già detto, i derby sono partite a se.
Dopo le ultime settimane un po' burrascose, il "mare nero-verde" adesso è finalmente tornato calmo, e se aguzziamo la vista, riusciamo a scorgere il sole all'orizzonte. Dopo le sopracitate settimane burrascose (condite anche dalle dimissioni, poi ritratte del mister),  Francesco Iaccarino ha ripreso in mano il "timone" della "nave nero-verde" più motivato che mai, per chiudere nel miglior modo possibile questa stagione.
Le motivazioni per questo finale di stagione del tecnico partenopeo sono forti, una dimostrazione lampante è il discorso che Iaccarino ha fatto alle sue guerriere nella giornata di ieri, poco prima di svolgere l'allenamento di rifinitura in vista della gara, un discorso che ricorda un po' quello del grande Al Pacino nei panni di Tony D'Amato, nello splendido film "Ogni maledetta domenica".
Nella foto allegata, è raffigurato il titolo di un bel libro di Stefano Vegliani, che narra delle infinite sfide dell'imbarcazione "Luna Rossa", e domani il Settimello dovrà sentirsi un po' come i timonieri di tale imbarcazione, uniti, compatti e coesi, per riuscire a conquistare la vittoria nella "sfida infinita", e come in tutti i derby che si rispettano, bisogna buttare il cuore oltre l'ostacolo. SETTIMELLO, SE CI SEI, BATTI UN COLPO!! DAI RAGAZZE, DAI RAGAZZE, DAI RAGAZZE!!!

La probabile formazione

Modulo: 3-4-3   

M. Mancin
                                   
                                                Ditta               Rigacci    (C)                     Baldassarri

                                                                        Bertocci

                                          G. Poggesi                                                  Lippi

                                                                          Sacchi      

                                            Accardi                    Croce                        Mangionello

All. Iaccarino

Daniele Cardinale

lunedì 30 aprile 2012

Harakiri Settimello... Dopo un primo tempo giocato egregiamente, nella ripresa vengono fuori le grossetane e ribaltano clamorosamente il risultato

Partita strana ed incredibile quella andata in scena in quel di Carraia tra il Settimello e l'Azzurra Grosseto. Sotto un cielo grigio metallizzato che minacciava pioggia, le due squadre si sono affrontate a viso aperto e senza esclusione di colpi. Nella prima frazione è il Settimello che tiene in mano il pallino del gioco, copre bene tutte le zone del campo, e le ragazze fraseggiano benissimo tra di loro, infatti le nero-verdi chiudono la prima frazione meritatamente in vantaggio per 2-0 grazie ad una splendida doppietta di Boralda Aliaj. Ma è nella ripresa che succede il "patatrac", subìto il 2-1, le ragazze accusano la cosiddetta "paura di vincere" e vengono gabbate dalle grossetane che prima trovano il pari, e poi ribaltano il risultato sul filo di lana.
Ma passiamo alla cronaca dell'incontro.
L'avvio è subito scoppiettante, e già dopo 3' l'Azzurra Grosseto ha una potenziale palla gol, sfruttando un buco centrale difensivo, la 11 si trova sola davanti a Matilde Mancin, ma quest'ultima, come una piovra, allunga i suoi tentacoli e sradica il pallone dai piedi dell'avversaria che già pregustava il gol. Dopo questo spavento il Settimello comincia a macinare gioco, e va vicino al gol in più occasioni. Al 11', dopo un'ottima discesa di Sacchi sull'out di destra, quest'ultima mette al centro, la palla giunge ad Antinarelli, che da limite area impatta bene il pallone, ma la sua conclusione termina di poco alta. Due minuti più tardi Aliaj conclude dalla lunga distanza, la traiettoria del pallone è velenosa quanto il morso di una vipera, ed il portere grossetano smanaccia in corner con qualche difficoltà. Al 18' è ancora il Settimello che va vicino al gol, la solita Aliaj calcia direttamente in porta dai 30 metri su calcio di punizione, ma la sua conclusione fa la barba al palo destro del portiere. Al 21' il Grosseto si riaffaccia dalle parti di Matilde Mancin, dopo un'azione sulla fascia sinistra di una giocatrice grossetana, la palla viene messa in mezzo, e la traiettoria malandrina del pallone inganna il portiere nero-verde, che viene scavalcato dal pallone, che giunge alla 11, solissima al centro dell'area piccola, ma quest'ultima ciabatta malamente e butta il pallone oltre la traversa. Al 23' il Settimello passa meritatamente in vantaggio, dopo una grande azione corale delle nero-verdi a centrocampo, Lucrezia Mancin lancia in avanti per Aliaj, il portiere avversario esce a limite area e rinvia maldestramente di piede, la palla dunque giunge a Croce che serve benissimo a rimorchio per l'accorrente Aliaj che conlude immediatamente a rete dalla distanza, il suo non è un tiro potentissimo, ma estremamente efficace, che supera il portiere e la n°3, che nel tentativo di intercettare il pallone, calcola male i tempi, e si fa passare il pallone sotto la suola. Adesso che la partita è sbloccata, il Settimello gioca più sciolto, e continua a prendere d'assedio la metà campo avversaria. Al 30' le nero-verdi raddoppiano, sfruttando un altro rilancio svirgolato del portiere, la palla arriva ad Aliaj, che poco oltre il cerchio di centrocampo, lascia partire un "lob" vellutato come un cappotto di cashmere, che scavalca il portiere e s'insacca in rete. Sotto di 2 gol, le grossetane tentano di rialzare la testa. Al 35' episodio dubbio in area del Settimello, sugli sviluppi di un calcio di punizione per il Grosseto, da posizione defilata, la palla viene messa al centro, e dopo un rimpallo, la sfera carambola sul braccio largo di Antinarelli, scatenando le proteste delle ospiti. Il rigore ci poteva stare, perchè è vero che la giocatrice nero-verde non ha assolutamente colpito di proposito il pallone con l'arto superiore, ma è altresì vero che il braccio di quest'ultima era molto largo. Tre minuti dopo però, il direttore di gara (forse per compensare l'errore di poco prima), assegna un rigore alquanto dubbio (eufemismo per non dire inesistente) alle ospiti, Rigacci, proteggendo l'uscita di Matilde Mancin, si frappone tra la palla e l'avversaria, quest'ultima va addosso al capitano nero-verde e cade, per l'arbitro è fallo d'ostruzione, e dunque assegna il penalty. Sul dischetto si presenta la n°9, la sua esecuzione è potente ma molto centrale, e Matilde Mancin spizzica con la punta delle dita quel tanto che basta per mandare il pallone sulla traversa. Al 45' il Settimello ha l'occasione per fare "tris", Sacchi si libera molto bene in area, ma la sua conclusione si spegne di poco a lato. Con questa ottima palla gol per le nero-verdi si chiude il primo tempo.
La ripresa inizia come si era conclusa la prima frazione, ovvero con il Settimello in avanti, e già dopo un giro d'orologio, il Settimello va vicino al terzo gol, Sacchi, liberata magistralmente da un perfetto passaggio filtrante in stile Gianni Rivera da Lucrezia Mancin, s'invola verso la porta e conclude, ma la sua rasoiata viene ben respinta con un volo plastico dal portiere. Da quel momento in poi la gara vive momenti di studio, fino al 60', quando l'Azzurra Grosseto accorcia le distanze, la 9 va via in velocità a Bertocci e da posizione defilata conclude, la palla, calciata non benissimo dalla punta ospite, sembra facile preda di Matilde Mancin, ma quest'ultima calcola male il tempo del tuffo e la palla le passa sotto il corpo, rotolando lentamente in rete. Le ospiti, galvanizzate dal gol cominciano a credere nel pareggio, che arriva al 72', sugli sviluppi di un corner, la n°3 butta la palla in area, la traiettoria a girare attraversa tutta l'area di rigore e s'insacca in rete lambendo il palo. Dopo questo gol la gara diventa una partita a scacchi, dove le due squadre cercano la mossa vincente per portare a casa l'intera posta in palio. Al 90' il Settimello ha l'occasione d'oro per fare il colpaccio, Sacchi punta come una freccia verso la porta avversaria, penetra in area, ma la sua conclusione termina alta di un soffio. Ma come succede spesso nel calcio, l'antica legge del "gol sbagliato-gol subito" condanna il Settimello, nella successiva azione di contropiede grossetano, la palla giunge alla n°11, che parte in palese posizione di fuorigioco, entra in area, e beffa Matilde Mancin in uscita sulla sua sinistra. Questo gol taglia le gambe al Settimello. A fine partita la delusione è tanta, e lo si legge perfettamente sulle faccie delle nero-verdi, che escono dal campo visibilmente amareggiate. Il Settimello nemmeno in questa partita è riuscito a ritrovare la via della vittoria, ma non tutto il male viene per nuocere, da questa partita si può imparare molto, perchè un antico adagio recita:"sbagliando s'impara", e le nero-verdi dovranno far tesoro degli insegnamenti che ha dato questa partita, per non commettere gli stessi errori nelle gare successive. Ma adesso è inutile piangere sul latte versato, ogni partita fa storia a se, e nella prossima gara, le nero-verdi saranno ospiti del Bellaria Cappuccini, la sfida infinita...

Settimello - Azzurra Grosseto 2-3 (2-0) 

Marcatori: Aliaj al 23' ed al 30'.

Settimello: (3-4-1-2) M. Mancin; Ditta, Bertocci (dal 78' Accardi), Rigacci; Sacchi, G. Poggesi, Antinarelli, L. Mancin; Mangionello (dal 46' Lippi); Aliaj, Croce. A disposizione: C. Poggesi, Cibecchini, Pagli e B. Baldassarri. All. P. Baldassarri

VALUTAZIONI

M. MANCIN: Nella prima frazione di gioco la sua prestazione è buona, dove tra l'altro devìa sulla traversa un calcio di rigore (secondo stagionale parato),  e si dimostra tempestiva nelle uscite. Nella ripresa, subito dopo il suo errore per eccesso di sicurezza che ha scaturito il gol del 2-1, si demoralizza, ed appare meno sicura e lucida. Il ruolo del portiere è il più bello e più difficile, perchè se commetti un errore subisci gol, ma è altresì vero che dagli errori si può benissimo imparare, con la forza di volontà e l'estremo amore per questo ruolo, e queste caratteristiche Matilde le ha tutte. IN GIORNATA NO

DITTA: Difficilissimo andarle via in velocità, grande senso della posizione e dedizione al ruolo. Se pressata non si fa scrupoli a spazzare via il pallone per non rischiare niente. SPEEDY GONZALES

BERTOCCI: Stesso discorso fatto per Ditta, estremamente redditizia la sua prestazione, i palloni vaganti e velenosi vengono tutti spazzati via dai suoi potenti piedi, e tentare di rubarle palla quando la protegge, è un'impresa assai ardua. Compie una sbavatura sul gol del 2-1, quando si fa aggirare dall'avversaria in corsa. POSSENTE COME UNA QUERCIA

RIGACCI: Le sue sortite palla al piede, ricordano quelle del grande "Kaiser" Franz Beckenbauer, palla incollata al piede ed avversarie saltate come birilli, dimostra (come sempre) grande tempestività negli anticipi. Le uniche pecche, sono l'aver causato l'inesistente rigore (poi fallito) in favore del Grosseto, e l'essersi lasciata sfuggire la 11 in occasione del gol vittoria grossetano (partito in evidentissima posizione di offside). FRANCO BARESI

SACCHI: Dopo qualche partita in cui le sue prestazioni sono state un po' appannate, quest'oggi, Giulia Sacchi torna ai fasti di un tempo, accelerazioni improvvise e brucianti, rapide "serpentine" ed ottimo dialogo con le compagne. Va più volte vicino al gol, ma la Dea bendata non le sorride. ANGUILLA

G. POGGESI: Altra prova ricca di fosforo, pressa a tutto campo senza sosta, e non tira mai indietro la gamba, anche quando i contrasti sembrano più "maschi". Morde le caviglie alle sue "dirimpettaie" e non le lascia respiro. CORIACEA

ANTINARELLI: Fin da bambini studiando il corpo umano, sappiamo che i polmoni nel corpo di un uomo risultano essere due, nel suo caso, tale teoria non è così sicura, vedendola correre 90 minuti senza mai rifiatare ci sorge il dubbio che lei sia nata con una quindicina di polmoni in più dei comuni esseri umani. Corre ovunque in aiuto delle sue compagne, fa legna in mezzo al campo ed in difesa, ed inoltre va pure vicinissima al gol. Chiederle di più non si può. Se avete bisogno di una "tuttofare" in mezzo al campo, chiedere di Caterina Antinarelli di  Firenze, e difficilmente risulterete delusi. PROTEZIONE CIVILE

L. MANCIN: Lotta in mezzo al campo con classe e tenacia, e quando ha la palla tra i piedi non sbaglia praticamente niente, da applausi la sua palla filtrante che manda alla conclusione Sacchi. GEOMETRICA

MANGIONELLO: Si batte anch'essa come una guerriera, disturbando molte azioni avversarie. TALLONATRICE

ALIAJ: Si dimostra altruista per tutto l'arco del match, e devastante nella corsa palla al piede. Fantasia al servizio della squadra. DEJAN SAVICEVIC

CROCE: Tira poco verso la porta, ma la sua prestazione è comunque egregia perchè entra nelle azioni di entrambi i gol, grazie alle sue ammirevoli sponde a servizio delle compagne. CENTRAVANTI BOA

LIPPI: Ritorna in campo dopo i continui fastidi al ginocchio, e sembra che l'infortunio sia solamente un lontano ricordo, la sua corsa appare fluente ed elegante, strappa applausi per una discesa palla al piede sull'out di sinistra. Un grande ritorno in vista delle prossime gare. I'M BACK! 

ACCARDI: Messa in campo da Paolo Baldassarri per dare più velocità alla squadra nei minuti finali, ma tocca pochissimi palloni. INGIUDICABILE

ALL. P. BALDASSARRI: Sostituisce in panchina (momentaneamente) Francesco Iaccarino, ed incita sempre le sue guerriere a dare il massimo. I cambi sono intelligenti ed azzeccati. MAURO TASSOTTI

ARBITRAGGIO: Spezzetta moltissimo il gioco, fischia ogni minimo contatto. Non assegna un rigore giusto al Grosseto, e per compensare, pochi attimi dopo, ne fischia uno inesistente. Un arbitraggio non propriamente "all'inglese". TOM HENNING OVREBO

NEWS DELL'ULTIM'ORA

Francesco Iaccarino nella giornata di ieri è tornato sui suoi passi, ed ha ritirato le dimissioni, riprendendo in mano la squadra. Quindi noi tutti della "redazione" del blog ufficiale nero-verde, diamo al mister il nostro più caloroso bentornato a casa, anche se effettivamente, il mister non se n'era mai andato. Dunque dalla prossima partita torneranno a sedersi in panchina "Walter Mazzarri" Francesco Iaccarino, e "Nicolò Frustalupi" Paolo Baldassarri. BENTORNATO A CASA MISTER!!

Daniele Cardinale

sabato 28 aprile 2012

Dopo una settimana di "silenzio stampa" in seguito alla sciagurata partita contro il San Lorenzo, siamo pronti a rituffarci nel Campionato...

Descrivere una partita come quella di settimana scorsa contro il San Lorenzo dove ti gira tutto storto, giocata male e conclusasi con un punteggio tennistico (6-0) in favore delle avversarie, non è mai cosa semplice. Ed è dopo questo sciagurato match che hanno avuto inizio i problemi del Settimello. Questa settimana in casa nero-verde il clima è stato incandescente, condito da diversi battibecchi ed incomprensioni. A causa di tutto questo, nella giornata di ieri, Francesco Iaccarino ha dato le proprie dimissioni come allenatore della squadra, lasciando le ragazze in mano al suo vice Paolo Baldassarri, che guiderà le nero-verdi sino al termine della stagione sportiva.
Un antico detto recita: "dopo aver toccato il fondo, si può solo risalire", e per la partita che domani andrà in scena nel "campo neutro" di Carraia tra il Settimello e l'Azzurra Grosseto, le nero-verdi dovranno dimostrare che l'ultima partita è stata solo un doloroso incidente di percorso, e dovranno inoltre imparare dagli errori messi in evidenza contro le lucchesi. E' proprio nei momenti più duri e difficili come questo che una squadra deve rimanere unita e compatta.
A tre giornate dal termine del Campionato, la situazione di classifica e soprattutto d'umore delle nero-verdi non è propriamente rosea, ma le ragazze nella partita di domani dovranno trasformare da buone alchimiste, l'umore nero di questa settimana, in rabbia agonistica da sprigionare in campo, per lottare ferocemente su ogni pallone, per ritrovare la via della vittoria, smarrita da troppo tempo.
L'ex allenatore e profeta balcanico Vujadin Boskov, durante una delle sue esilaranti e profetiche interviste disse: "meglio perdere una partita 6-0, che sei partite 1-0", ed è con questo spirito, tramandato dall'ex tecnico blucerchiato ai suoi adepti, che le ragazze dovranno scendere  in campo domani in quel di Carraia.
FINO ALLA FINE, DAI RAGAZZE, DAI RAGAZZE, DAI RAGAZZE!!!

Daniele Cardinale

sabato 21 aprile 2012

Finalmente si torna in campo... Il Settimello domani farà visita alle lucchesi del San Lorenzo

Dopo 3 settimane di inattività dovute alle festività pasquali ed alla tragica scomparsa di Piermario Morosini (nella foto a fianco), per cui tutto il mondo del calcio si è fermato per rendere  doveroso onore alla sua giovane vita spezzata, finalmente si torna a respirare il clima del prepartita, e quella di domani per le nero-verdi è una partita molto importante, che può dare una grande spinta sia dal punto di vista prettamente di classifica, che di morale. Al termine della stagione mancano 4 partite, e mister Francesco Iaccarino ha intenzione di fare "piazza pulita", vincendo tutte e quattro le sfide che mancano. Un'impresa difficile, ma non di certo impossible, visto che sulla carta le sfide che mancano al termine sono tutte gare abbordabili.
Per la partita di domani, Iaccarino ha a disposizione tutte le giocatrici, tranne Francesca Croce che sconterà la prima ed unica giornata di squalifica a lei inferta dal Giudice Sportivo, e con l'incognita Lippi, ancora alle prese con il ginocchio dolorante.
Come scritto nel post di settimana scorsa, il Settimello dovrà ripensare della partita d'andata contro il San Lorenzo (con Matilde Mancin eroina della giornata), e trarne energia positiva, per portare a casa 3 punti preziosi. Con il ricordo della partita d'andata e col famoso "cuore ed orgoglio" tanto caro a mister Iaccarino, le ragazze dovranno scendere in campo fameliche di punti, per conquistare una vittoria che fermerebbe il "digiuno" di vittorie che dura da sei partite, quando le nero-verdi si sbarazzarono del Casentino con un perentorio 4 - 2.
RISPETTO PER TUTTI, PAURA DI NESSUNO! DAI RAGAZZE, DAI RAGAZZE, DAI RAGAZZE!!!

Daniele Cardinale

sabato 14 aprile 2012

Rieccoci quà, dopo le festività pasquali il Settimello è pronto a ritornare in campo contro il San Lorenzo

Le festività pasquali sono ormai passate in archivio, e le varie uova di cioccolato e colombe sono solo un lontano ricordo. Domani, alle ore 15,30 in quel di Lucca, il Settimello tornerà in campo, e ad attenderlo sarà la formazione locale del San Lorenzo. Le ragazze guidate da Iaccarino dovranno confermare l'ottima prestazione messa in mostra nel secondo tempo contro il Ponte a Greve, dove tutte hanno lottato all'unisono per strappare un clamoroso pareggio alle prime della classe.
Per questa gara, Iaccarino dovrà fare a meno della squalificata Francesca Croce, punita per una giornata per somma di ammonizioni, quindi, la sua sostituta al centro dell'attacco dovrebbe essere Boralda Aliaj. Notizie rincuoranti invece sul fronte Elena Lippi, che nell'allenamento svolto ieri pomeriggio, ha accennato una leggera corsa per testare il ginocchio ancora dolorante, e le risposte sono state positive. La sua corsa è apparsa fluente e continua, ma è ancora prematuro parlare di un suo imminente ritorno in campo, quello che speriamo, ovviamente, è che la numero 6 nero-verde torni a calcare i campi il prima possibile, per deliziarci ulteriormente con le sue aperture col contagiri in favore delle compagne.
Nella gara di andata contro il San Lorenzo, il Settimello si è imposto per 2 - 1 con reti di Croce e Rigacci, una partita al cardiopalma condita da numerosi colpi di scena, risolta nel finale da Matilde Mancin, che ad una manciata di secondi dal 90' respinge prodigiosamente un calcio di rigore, ricordando Francesco Toldo a Euro 2000 nella soffertissima gara che gli Azzurri giocarono contro l'Olanda. Il ricordo della partita d'andata dovrà essere uno stimolo in più per fare bene, quindi:
DAI RAGAZZE, DAI RAGAZZE, DAI RAGAZZE!!!

Daniele Cardinale

domenica 8 aprile 2012

Buona Pasqua a tutti!!!

Con questo post, ci tengo ad augurare a tutte le ragazze, allo staff, al mister ai tifosi ed alle rispettive famiglie, i miei migliori auguri per una serenissima Pasqua!!!

Daniele Cardinale